Cattolica Eraclea, contributi alle attività commerciali danneggiate dal Covid: al via le domande

Venerdì scorso è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cattolica Eraclea l’avviso attraverso il quale i titolari di attività economica possono richiedere di accedere ai benefici previsti dal Comune di Cattolica a seguito di delibera di Giunta n. 63 del 02/07/2020. “Si tratta di un beneficio importante, di un contributo – spiega in una nota il sindaco Santo Borsellino – parametrato alla Tari che ogni titolare di partita iva dovrebbe pagare nel 2020, in sostanza si prevede una compensazione pari al 100% del tributo Tari per le attività più colpite economicamente dalla crisi da covid 19 e cioè bar ristoranti pizzerie senza asporto e attività turistiche, mentre una compensazione pari al 50% è prevista per le attività meno colpite come quelle del commercio o artigianali in genere.

Tale contributo è stato possibile a seguito della approvazione del bilancio 2020-2022 e alla precisa allocazione di € 40.000,00 con un capitolo di spesa appositamente creato. Si tratta quindi di un impegno mantenuto con i titolari di partita iva che non sono stati lasciati soli, la cifra stanziata per il comune di Cattolica Eraclea è una cifra che riteniamo considerevole. Dopo il lavoro per le famiglie con la gestione dei buoni spesa, il rinvio dell’Imu al 30 di settembre e la esenzione Cosap un altro importante impegno finanziario da parte del comune di Cattolica Eraclea. Il comune di Cattolica Eraclea – prosegue la nota – si è reso protagonista anche di un altro grande segnale di rilancio della economia, quello del cosiddetto turismo di rientro, in tal senso ha esentato da IMU la prima abitazione dei cittadini Cattolicesi emigrati e adesso pensionati che così possono pensare di mantenere le proprie originarie abitazioni e ritornare per soggiorni lunghi sapendo che il proprio comune di origine li agevola economicamente non facendo pagare loro l’Imu”.