Mafia, blitz nel Trapanese: indagato sindaco di Paceco Giuseppe Scarcella

Carabinieri di Trapani, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, stanno perquisendo anche l’abitazione e l’ufficio del sindaco di Paceco, Giuseppe Scarcella, destinatario di invito a rendere interrogatorio innanzi all’Autorita’ Giudiziaria ed informazione di garanzia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito dell’indagine sull’arresto del boss Mariano Asaro. La storia del boss Asaro in Cosa nostra inizia prima degli anni ’80: e’ affiliato alla famiglia mafiosa di Castellamare del Golfo, all’interno della quale rivestiva una posizione apicale e in passato era autorizzato dai vertici della Cupola, in particolare da Vincenzo Virga, ad avere rapporti con personaggi mediorientali fornitori di esplosivi. Fu anche a lungo latitante ed inserito nella lista dei trenta latitanti piu’ pericolosi fino all’arresto nel 1997. Il suo nome, insieme a quello di altri esponenti di cosa nostra, fra i quali Mariano Agate e Natale L’Ala, fa parte dell’elenco degli iscritti alla loggia massonica coperta “Iside 2” scoperta nel 1986 all’interno del circolo Scontrino. Accusato, ma poi prosciolto, dei fatti di sangue tra i piu’ gravi della storia mafiosa della provincia di Trapani, veniva poi condannato piu’ volte in via definitiva per associazione mafiosa, detenzione di armi ed estorsione. (ANSA)