Ambiente, la riserva di Torre Salsa festeggia i 20 anni di gestione del Wwf

La riserva naturale di Torre Salsa festeggia 20 anni di gestione da parte del Wwf Italia a cui è stata affidata dalla Regione Siciliana. Quali sono i punti di forza e i punti di debolezza di quest’area protetta? Lo spiega il direttore Alessandro Salemi facendo un bilancio a vent’anni dall’istituzione della riserva naturale che si trova tra Siculiana e Montallegro.

“Dopo 20 anni di appassionato lavoro per garantire il recupero e il miglioramento ambientale della riserva di Torre Salsa – afferma – possiamo dire che il maggior punto di forza è caratterizzato dall’unicità dei sistemi naturali connessi ecologicamente con i sistemi agrari. Sono ecosistemi, questi, ricchi di specie endemiche e rare, ricchi di specie che, trovando qui un ottimo rifugio, stanno arricchendo le comunità naturali aumentandone la biodiversità”.

“D’altro canto, un punto di debolezza è legato a quelle attività che, come l’espansione edilizia, potrebbero favorire la frammentazione degli ecosistemi, concentrandosi nelle aree a ridosso della riserva naturale. Questo aspetto dovrebbe stimolare riflessioni e attività per migliorare la pianificazione del territorio per non perdere i risultati ottenuti fino ad oggi. L’alta vulnerabilità dell’area è un altro punto di debolezza, la gariga e il pantano, rifugio per molte specie di animali, per esempio, sono andati distrutti in una notte a causa di un incendio doloso, una delle minacce che incombono sulla riserva”.

Salemi ricorda il percorso che portò nel 2000 all’istituzione della riserva. “La riserva naturale Torre Salsa nasce nel 2000 grazie ad un’azione intrapresa dal Wwf Italia per la conservazione di uno dei tratti più integri delle coste siciliane. Tramite la mobilitazione dei suoi volontari e di cittadini sensibili, il Wwf dapprima acquistò un terreno – oggi Oasi Wwf – per sottrarlo alla speculazione edilizia, successivamente consentì l’inizio dell’iter per l’istituzione dell’area protetta non solo dell’area acquistata ma di un ampio tratto costiero e dei sistemi naturali mediterranei. Nel 2000 viene formalmente istituita la riserva naturale, estesa circa 800 ettari, la cui gestione viene affidata al Wwf Italia.