Migranti, Perconti (M5s): il fenomeno ha una rilevanza che va oltre le strumentalizzazioni

“Negli ultimi giorni stiamo assistendo allo spettacolo di leghisti vari che strumentalizzano una questione complessa come quella della situazione migranti in Sicilia, li vediamo pronunciare slogan vuoti, adatti sicuramente ad ottenere un ottimo traffico web, ma molto distanti da un reale impegno per trovare soluzioni e proporre qualcosa di concreto per una risoluzione dei problemi”, queste le riflessioni di Filippo Perconti, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. 

“Il Governo, fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria, è intervenuto prontamente ascoltando le segnalazioni dei sindaci, per trovare soluzioni e dare sostegno alle comunità siciliane che operano nell’accoglienza (vedi ad esempio l’impegno di due navi per garantire la quarantena dei migranti e la sicurezza delle comunità siciliane); il fenomeno dei migranti ha una rilevanza che va oltre le strumentalizzazioni del tutto inefficaci di personaggi in cerca di voti. Sarebbero ben accette proposte, confronti, cosa, purtroppo, mai avvenuta. Dovrebbe far riflettere il fatto che Salvini durante il suo impegno istituzionale in qualità di Ministro dell’Interno, con il record di assenteismo, non si è mai recato a Lampedusa, né ha mai risposto alle mail e alle sollecitazioni del primo cittadino. La lega è inoltre mancata a tutte le 22 riunioni di negoziato della Riforma di Dublino, ossia la riforma fondamentale per chi vuole, con reale impegno, occuparsi di immigrazione”. 

“I due decreti sicurezza, tanto voluti da Salvini, sono attualmente legge e quindi si può dedurre che questi parlamentari leghisti in Sicilia a denunciare una situazione critica, stanno nel concreto criticando aspramente il lavoro svolto dal loro principale rappresentante quando ha avuto la possibilità di intervenire sulla questione durante il suo mandato da Ministro – prosegue il parlamentare – noi pensiamo ai fatti, che è cosa ben più impegnativa: i porti, continuano ad essere chiusi, non essendo attualmente classificati come porti sicuri durante l’emergenza sanitaria, cosa che limita l’arrivo di Ong, ma non gli sbarchi di migranti autonomi. E mentre c’è chi strumentalizza e disinforma, il governo sta lavorando all’attivazione di due nuove navi per far ulteriormente fronte ai numerosi sbarchi”. 

“Continuiamo ad ascoltare e sostenere le città siciliane di Pozzallo, Lampedusa, Porto Empedocle e tutte quelle che danno il loro contributo all’accoglienza dei migranti prima delle ridistribuzioni; città che non hanno di certo bisogno di slogan e strumentalizzazioni”,conclude Perconti.