Bancarotta, indagine su gruppo “Pelonero” nata da minaccia

L’inchiesta sul gruppo imprenditoriale Pelonero che ha portato alla notifica di 13 misure cautelari (10 arresti domiciliari e 3 obblighi di dimora) e’ nata nel 2015 dopo un’intimidazione ad un curatore fallimentare di una societa’ che faceva capo al gruppo. Gli inquirenti hanno disposto accertamenti bancari sull’impresa fallita e hanno scoperto operazioni che la collegavano ad altre societa’ della catena. L’indagine della Guardia di finanza ha riguardato 7 societa’ fallite e 5 tutt’ora in attivita’, tutte riconducibili agli imprenditori Sferrazza e al gruppo “Pelonero”, imprese del settore casalinghi, pulizia della casa e della persona, cosmetica, e giocattoli. Il meccanismo criminale, per gli investigatori, era semplice: le aziende venivano svuotate in prossimita’ del fallimento. “Cosi’ facendo e’ stato creato un danno all’Erario, ma anche ai creditori. E’ stato contestato anche l’auto-riciclaggio – ha spiegato il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio – perche’ e’ stata elusa la possibilita’ di tracciare i flussi di denaro”. (ANSA)