Mafia, arrestato il cattolicese Nicola Spagnolo a Montreal: è sospettato di tentato omicidio

E’ stato arrestato a Montreal Nicola Spagnolo, 45 anni, originario di Cattolica Eraclea (Agrigento). Secondo quanto riporta La Presse l’uomo è sospettato di essere stato coinvolto in un tentato omicidio avvenuto intorno alle 2 del mattino nella notte tra sabato e domenica, in un bar alla moda in rue Saint-François-Xavier, nella vecchia Montreal. La vittima, un uomo, è stata pugnalata allo stomaco. Indagini sono in corso, probabilmente si saprà qualche dettaglio in più nelle prossime ore.

Nicola Spagnolo è il figlio di Vincenzo Spagnolo, assassinato all’ingresso della sua residenza di Laval nell’ottobre 2016. Vincenzo Spagnolo era un amico intimo e uomo fidato del defunto padrino della mafia di Montreal Vito Rizzuto, morto per cause naturali nel dicembre 2013. I nomi di Rizzuto e Spagnolo sono strettamente legati da decenni.

Durante l’indagine Magot-Mastiff con la quale il Sûreté du Québec decapitò nel novembre 2015 un’alleanza tra gang di motociclisti mafiosi che guidava il crimine organizzato di Montreal, la polizia considerava Spagnolo un membro del comitato esecutivo della mafia seduto tra gli altri al fianco del figlio minore di Vito Rizzuto, Leonardo e Stefano Sollecito. Negli ultimi mesi, Nicola Spagnolo sarebbe stato osservato in compagnia di membri influenti degli Hells Angels. Nell’aprile 2013 Nicola Spagnolo è stato condannato a nove mesi di reclusione per possesso di arma da fuoco.