Migranti, a fuoco a Lampedusa furgone della società che gestisce hotspot

A Lampedusa e’ andato a fuoco un furgone della Nova Facility, la societa’ trevigiana che gestisce l’hotspot. Il mezzo –  come riporta l’Ansa – serve a trasferire i migranti dal porto al centro di contrada Imbracola. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che il rogo si propagasse ai rimorchi posteggiati vicino al furgone. L’incendio si e’ verificato all’alba. I primi ad essersi accorti delle fiamme sono stati i vigili del fuoco che stazionano e svolgono servizio di prevenzione, all’entrata del centro di accoglienza. Indagano i carabinieri.

Il rogo del furgone e’ stato segnalato da un passante al comando dei vigili del fuoco di Agrigento, che all’1.59 della notte   ha avvertito il distaccamento di Lampedusa, subito intervenuto per spegnere le fiamme. La zona, dove abitualmente vengono parcheggiati mezzi pesanti, e’ circondata da sterpaglie, ma l’incendio e’ partito dal furgone – secondo i primi accertamenti eseguiti – e l’indagine condotta dai carabinieri dovra’ stabilire se si e’ trattato di un episodio doloso. La Nova Facility, societa’ trevigiana che gestisce l’hotspot, aveva preso il furgone a noleggio. L’impresa utilizza anche altri mezzi per il trasporto dei migranti nella tratta tra il porto e l’hotspot di contrada Imbriacola. (