Al via la vendemmia 2020 nell’Agrigentino: ”Si prevede un’annata eccellente”

Ha preso il via la vendemmia 2020 nell’Agrigentino. Secondo produttori, enologi e agronomi impegnati sul campo in diverse zone della provincia si prevede una buona annata. Così Filippo Buttafuoco, agronomo della Settesoli: “A Menfi si è iniziato il 30 luglio col Pinot Grigio e dal 3 agosto con Chardonnay, Moscato e Sauvignon blanc. Si prospetta una vendemmia eccellente, con una quantità del 15 per cento di uve in più, sia per i bianchi sia per i rossi. Nella zona di Menfi il clima è stato ottimo anche in relazione alle temperature calde. A livello qualitativo ci sono uve sane, perfette grazie al mix di suoli, clima e tecniche colturali come la potatura e la difesa da eventuali malattie”.

“Abbiamo iniziato la scorsa settimana con lo Chardonnay, l’annata è buona e per fortuna le temperature sono tornate normali”, dice Costanza Trevisan dell’azienda Luna Sicana di Casteltermini. “Abbiamo iniziato con il Grillo per la base dello spumante metodo classico. Ora stiamo vendemmiando il Nero D’Avola per la base del rosato metodo classico. Le uve sono splendide, se l’andamento climatico continua così si prevede una bella vendemmia”, racconta Carmelo Bonetta, patron della cantina Baglio del Cristo di Campobello.

“Quest’anno – racconta Saverio Lo Leggio, amministratore delegato dell’Azienda Agricola G. Milazzo – abbiamo iniziato a vendemmiare il primo di agosto. Abbiamo iniziato con gli Chardonnay che saranno utilizzati come base spumante, la raccolta deve necessariamente avvenire prima per avere un minore grado alcolico e un’acidità leggermente più elevata. Contemporaneamente abbiamo iniziato a raccogliere le uve di Chardonnay che andranno a comporre i vini fermi, l’Insolia si raccoglierà tra una settimana circa, poi proseguiremo con i rossi”.

Così Maurizio Maurizi, enologo del Feudo Arancio: “Nella zona di Sambuca di Sicilia la raccolta del Pinot grigio è iniziata mercoledì 5 agosto. La vendemmia proseguirà con le varietà Chardonnay e Pinot nero e terminerà a metà settembre con Cabernet e con le uve in appassimento. La raccolta è stata avviata con un anticipo di dieci giorni rispetto allo scorso anno. C’è una diminuzione di quantità di grappoli a causa della primavera più umida rispetto a quella del 2019. La qualità resta alta: prevediamo una gran bella vendemmia anche perché stiamo irrigando le vigne in questi giorni di inizio agosto. Non ci sono problemi di sanità delle uve”.

Nel video visita in cantina e nei vigneti dell’azienda agricola biologica Bagliesi di Naro.

Intervista all’enologo Tonino Guzzo