Ferragosto sicuro nell’Agrigentino, il prefetto: vietati falò in spiaggia, no alcol dopo le 2

Vietati i falò in spiaggia e niente alcol ed eventi dopo le 2. Il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, durante il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi ieri pomeriggio e a cui hanno partecipato in via telematica anche i sindaci di Cattolica Eraclea, Lampedusa, Licata, Menfi, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Realmonte e Sciacca, ha dettato le linee guida a cui i primi cittadini dovranno adeguarsi in vista del Ferragosto, sottolineando la necessità di una “ricalibratura e rimodulazione dei controlli finalizzati a verificare l’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria”.

L’obiettivo è scongiurare assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Il prefetto ha chiesto ai sindaci “una capillare e pressante attività di informazione e sensibilizzazione”, rivolta soprattutto ai giovani, sulla necessità di utilizzare la mascherina sia negli ambienti chiusi che all’aperto. Per le notti di venerdì 14 e sabato 15 agosto è stato disposto il divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche anche da asporto dopo le 2 e la sospensione, a partire dalla stessa ora, di qualunque tipologia di intrattenimento musicale. La Prefettura inviterà tutti i sindaci dell’Agrigentino a uniformarsi a queste indicazioni per scongiurare pericolosi ‘trasferimenti’ notturni di giovani da un Comune all’altro. Saranno, comunque, intensificati i servizi di vigilanza a cura delle forze di polizia nelle località maggiormente frequentate e nelle spiagge saranno vietati assembramenti e falò. (Adnkronos)