Migranti, Razza visita tensostruttura di Porto Empedocle

L’assessore regionale per la Salute Ruggero Razza ha effettuato una visita alla tensostruttura di Porto Empedocle adibita a centro di primissima accoglienza per migranti. Accanto a lui anche il presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo e i deputati regionali Giusy Savarino e Matteo Mangiacavallo. Ad accogliere l’assessore e i deputati il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina e e i volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato di Agrigento.

“Sono stato a Pozzallo, a Lampedusa, e non andare a Porto Empedocle mi sembrava una mancanza di attenzione verso la comunità che ha vissuto e vive ancora oggi il fenomeno migratorio”, ha dichiarato oggi l’assessore Razza. “Sono al momento – ha aggiunto – 130 i migranti che hanno contratto il Coronavirus, da mesi parliamo della necessità di un protocollo sanitario e di pesanti sottovalutazioni da parte di Roma. Siamo preoccupati, gli sbarchi continuano, i contagi tra i migranti aumentano e dal governo nazionale continua a non arrivare la proclamazione dello stato di emergenza per Lampedusa”.

“All’interno – ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo –  abbiamo trovato un caldo soffocante e condizioni igienico-sanitarie pessime. Altro che accoglienza. Questa è non-accoglienza, modello esemplare! Occorre che il governo nazionale  trovi soluzioni adeguate e soprattutto accettabili sul piano igienico-sanitario, così si mette a rischio la salute dei migranti e delle nostre comunità. In particolar modo in questo periodo di emergenza sanitaria, servono strutture capaci di ospitare i migranti in condizioni di massima sicurezza sia per tutelare loro sia per tutelare gli operatori socio-sanitari e le forze dell’ordine in prima linea”.

“Non so – ha detto la deputata di Diventerà bellissima Giusy Savarino – come a Roma abbiano potuto pensare ad una cosa del genere.  È una struttura vergognosa, incompatibile non solo con la tutela della salute di tutti ma anche con la dignità umana. Un grazie agli operatori sanitari per lo sforzo immane che fanno mettendo a rischio se stessi in luoghi così inadeguati. Al Premier Conte, invece, dico: Non è questa la risposta che lo Stato centrale deve dare per risolvere il problema immigrazione! Lo sbarco incontrollato degli immigrati, lo diciamo da mesi inascoltati, mette a rischio la loro e la nostra salute. Basta!”.

L’assessore Razza pare che abbia chiesto una relazione dettagliata all’Asp sulla tensostruttura di Porto Empedocle. A sua volta, l’assessore dovrebbe relazionare al governo nazionale chiedendo interventi.