Nations Award 2020 a Taormina, wine tasting il 18 e 19 settembre

Conoscere, scegliere, stappare un vino e non renderla un’esclusiva ‘impresa’ per esperti del settore anzi, divulgare con semplicità, valorizzando i territori siciliani. Con quest’idea nascono gli appuntamenti con le ‘Wine tasting’ all’interno del Nations Award 2020 che si svolgeranno a Taormina, il 18 e 19 settembre, dalle 18.30, agli hotel NH Collection e San Pietro. A condurre il filo tra ‘narrazione’ e tecniche Elisa Fiore Gubellini, sommelier Ais Torino, social wine informer e creatrice di ‘WineAngels’, un team di cinque ragazze sommelier che raccontano la loro più grande passione, il vino, comunicandolo con semplicità sui social (la loro pagina Instagram ha quasi 100mila follower). “Ogni vino non nasce per caso e proprio per questo ogni vino ha il suo territorio e va scoperto – dice la sommelier -: la Sicilia, in particolare, offre variegate possibilità, che la rendono ricca in modo unico. Per questo voglio ringraziare le aziende siciliane dell’area dell’Etna, che sono partner di questo viaggio”.

Il ‘Wine tasting’, quindi, nella prima giornata sarà “un breve corso di avvicinamento al mondo del vino che si rivolge non solo agli addetti ai lavori. Spiegheremo agli ospiti come scegliere, stappare e servire una bottiglia di vino, come individuare il calice giusto e come tenerlo correttamente; inoltre abbinamenti cibo-vino e altro”. Nella seconda giornata ci sarà un focus sulla storia dei vini etnei. “In un momento particolarmente grave per l’economia nazionale e siciliana essere vicini alle aziende, agli uomini e donne che lavorano nonostante tutto e ci regalano produzioni di valore e che danno prestigio all’Isola, arricchisce ancora di più il senso dell’edizione 2020 del Premio delle Nazioni – sottolinea il presidente del Nation Awards, Michel Curatolo -. Non è stata facile l’organizzazione di questa edizione ma siamo stati tutti motivatissimi nel non volerci arrendere e dare un segno di ripartenza: ci sarà il Premio cinematografico, ma parleremo di turismo, ambiente, infrastrutture e, appunto, territorio con autorevoli ospiti e con spirito propositivo”, conclude Curatolo. (Adnkronos)