Matrimoni ai tempi del Covid, la fotografa Samantha Capitano: ”La pandemia ha fatto emergere la vera professionalità”

“Sono convinta che non tutto il male venga per nuocere, credo il Covid abbia dato a chi lavora in modo professionale nel settore del wedding la possibilità di dimostrare ancora di più quanto vale la sua professionalità”. Così Samantha Capitano, fotografa professionista che opera nell’Agrigentino dopo diversi anni di attività a Londra racconta l’esperienza professionale nei matrimoni al tempo del Covid. Superate le difficoltà iniziali legate al lockdown il settore comincia adesso a dare segnali di ripresa. “Il vero professionista nel periodo di pandemia – aggiunge – ha tirato fuori tante altre carte: ha creato ancora di più il rapporto con i clienti, li ha seguiti psicologicamente e li ha consigliati nel fare delle scelte relative al matrimonio, ha avuto più attenzione nel presentare prodotti diversi e nel proporre degli sconti. Il professionista ha avuto feedback significativi nel periodo del Covid dai propri clienti e tante parole di ringraziamento, almeno questo è quello che è successo a me”.

“La prima fase – racconta Samantha Capitano – è stata veramente difficile perché, una volta che è iniziato il lockdown, praticamente tutti quelli che si sarebbero dovuti sposare ad aprile, maggio e giugno hanno cominciato a rinviare i matrimoni. Sicuramente la cosa che ha caratterizzato quel periodo è stato lo sconforto delle coppie, quindi noi come professionisti abbiamo cercato di sostenerle da un punto di vista psicologico, perché ovviamente preparare un evento come il matrimonio è sempre una cosa molto piacevole e molto importante nella vita di una coppia e non è stato bello trovarsi di fronte una pandemia che ha distrutto molte vite, molte famiglie, che ha segnato un po’ la vita normale di tutti noi. Io ho fornito un sostegno di questo tipo puntando sul fatto che il matrimonio non veniva cancellato, ma rinviato, quindi di considerare la situazione temporanea e questo devo dire ha aiutato molto le mie coppie, il loro feedback è stato positivo, perché hanno trovato un sostegno amichevole oltre che professionale. Il mio consiglio è stato quello di rinviare il matrimonio anche se qualcuno ha deciso di sposarsi durante subito dopo la fine del lockdown, a maggio, seppur con tante restrizioni. Una coppia si è sposata invece durante il lockdown. Erano soli, con il prete e i testimoni e mi hanno detto che è stato davvero emozionante, quindi a volte non tutte le situazioni negative portano altra negatività ma possono portare ad esperienze emotive molto positive”.

La crisi che ha colpito il comparto è stata davvero dura, ma il periodo più buio sembra ormai alle spalle. “Noi fotografi e operatori del settore del wedding più in generale – ha aggiunto Samantha Capitano –  abbiamo perso metà di lavoro visto che le coppie hanno rinviato fino a luglio, la situazione si è un po’ sbloccata ad agosto e a settembre. Abbiamo recuperato parte del lavoro in questi due mesi che sono per noi fondamentali. Quando abbiamo ripreso a lavorare c’è stata moltissima attenzione sulle precauzioni anti contagio: quindi molte regole, soprattutto in chiesa, il distanziamento sociale, il tenere la mascherina, anche nel momento del banchetto. Soprattutto il primo periodo si è stati molto attenti, ad agosto e a settembre c’è stata più un’apertura e quindi ci si è un po’ più rilassati ma sempre facendo attenzione a rispettare le regole”.

Nel video e nelle foto di comunicalo.it Samantha Capitano nei giorni scorsi all’opera al matrimonio di Giuseppe e Giusy.