Il Giardino della Kolymbethra diventa accessibile ai visitatori con disabilità intellettiva

Il suggestivo Giardino della Kolymbethra ad Agrigento diventa accessibile ai visitatori con disabilita’ intellettiva grazie alle guide per la visita facilitata scaricabili dal sito www.benefaipertutti.it. Quest’anno, infatti, il progetto del Fai – Fondo Ambiente Italiano “Bene FAI per tutti”, volto a rendere la cultura un bene accessibile alle persone con disabilita’ intellettiva – ideato e realizzato dall’associazione L’abilita’ onlus con la Fondazione De Agostini e reso possibile grazie al sostegno di Jti (Japan Tobacco International) – si e’ ampliato, arrivando a coinvolgere undici nuovi beni in tutta Italia. Tra questi, c’e’ anche il Giardino della Kolymbethra di Agrigento, sito archeologico e agricolo nel cuore della Valle dei Templi, in concessione al Fai dalla Regione Sicilia dal 1999. Diversi testi “easy to read” arricchiti con fotografie, illustrazioni e mappe, renderanno la visita un’esperienza inclusiva e piacevole e permetteranno agli ospiti e ai loro caregiver (genitori, insegnanti, accompagnatori) di familiarizzare con i luoghi per apprenderne la storia, le caratteristiche e le curiosita’ in modo coinvolgente, grazie all’ausilio di strumenti di comunicazione studiati per ridurre lo stress della persona con disabilita’ e la sua difficolta’ di comprensione del contesto.

“Siamo orgogliosi di includere il Giardino della Kolymbethra tra i Beni Fai nei quali e’ attivo il progetto ‘Bene Fai per tutti'” – ha affermato Giuseppe Lopilato, Property Manager del Giardino della Kolymbethra -. Da questo momento, infatti, anche i visitatori con disabilita’ intellettiva potranno scoprire questo angolo di paradiso che racchiude i colori, i sapori e i profumi della terra di Sicilia e racconta, con il suo paesaggio e i suoi ipogei, scavati 2.500 anni fa, la storia dell’antica piscina di Akragas poi trasformata in uno splendido giardino mediterraneo. Siamo sicuri che anche questi visitatori ne rimarranno incantati, come gia’ accade alle migliaia di persone che ogni anno godono della bellezza di questo gioiello archeologico e agricolo”. “Nuovi Beni Fai legati da un unico filo conduttore, lo stupore che si prova nel visitarli, si aggiungono ai nove gia’ accessibili alle persone con disabilita’ intellettiva – ha aggiunto Carlo Riva, direttore di L’abilita’ onlus -. Con questa proposta continua l’azione educativa inclusiva che permettera’ a questo tipo di pubblico di comprendere il valore della natura e delle sue caratteristiche della storia millenaria del Giardino della Kolymbethra”. “Quello dell’inclusione sociale e’ un tema chiave che crediamo debba guidare la programmazione per la ripartenza economica e culturale del nostro Paese – ha detto pure Lorenzo Fronteddu, direttore Corporate Affairs & Communications di Jti Italia -. Per questo, siamo felici che il progetto ‘Bene Fai per tutti’ si sia esteso ulteriormente per continuare a rispondere all’esigenza di maggiore accessibilita’ che nasce nelle comunita’ locali”. (www.redattoresociale.it)