“Il paese delle vedove bianche”, pubblicato il primo romanzo di Lorenzo Gurreri

E’ “Il paese delle vedove bianche” il titolo del primo romanzo del professor Lorenzo Gurreri di Cattolica Eraclea, già autore di diversi libri di storia, archeologia, teatro e tradizioni popolari.

Questo primo romanzo di Gurreri “tratta della Sicilia degli anni ottanta-novanta, in cui si svolgono le vicende di donne abbandonate dai mariti, emigrati all’estero, e costrette dalla società a subire i soprusi di mafiosi e politici corrotti. Protagonista di questo episodio è la romena Erika, abbandonata dal marito emigrato all’estero e rimasta sola e senza un soldo. L’emblematico e fantasioso paese di Metadoro viene esaminato con occhi critici e melanconici. La corruzione amministrativa dei politici e dei potenti viene messa in luce dal maresciallo Augusto Caruso che, alla fine, indagando su un omicidio di un politico, viene condizionato nelle azioni e nelle scelte dagli avvenimenti che lo travolgono e lo deludono profondamente”.

E’ possibile acquistare il libro online sul sito  www.booksprintedizioni.it

Lorenzo Gurreri è nato a Cattolica Eraclea il 4 dicembre 1945. Docente di materie letterarie in pensione, da anni impegnato nel teatro amatoriale e nello studio delle tradizioni popolari, della poesia dialettale e della storia di Cattolica Eraclea. Ha pubblicato le seguenti opere: “Poeti popolari di Cattolica Eraclea” (1986), “Passione e morte di Gesù” (1987), “Storie della nostra gente” (1988), “La sciarra è pi la cutra” (1990), “Cattolica Eraclea: storia, arte, natura e tradizioni” (1990), “Indagine storica sulle nostre radici” (1994), “Uomini, donne, maschere e pupi” (1997), “I siti archeologici nella valle del Platani” (2004), “Da Eraclea Minoa a Cattolica” (2010), “Die Archaologischen statten im tal des Platani” (2015), “Histoire d’Eraclea Minoa – Cattolica” (2018), “Dalla fine della seconda guerra mondiale ai nostri giorni” (2018). Ha curato le raccolte di poesie: “Sunnu li petri e chiancinu” di Pino Miceli e “Lu munnu a la riversa di Santo Lucia”. Opere teatrali più volte rappresentate e inedite: Lu cunsigliu e Magia e politica.