Covid in Sicilia, D’Urso: interventi per 128 milioni, si parte dal riordino di tutti i pronto soccorso

“Abbiamo oggi 32 interventi per la Sicilia, a partire dal riordino di tutti i pronto soccorso degli ospedali dell’Isola, che devono avere percorsi separati per pazienti Covid e no Covid”. Lo dice all’ANSA l’ingegnere catanese Tuccio D’Urso, 67 anni, esperto dirigente generale di lungo corso della Regione Siciliana, in ultimo del dipartimento Energia, andato in pensione alla fine di agosto, nominato dal presidente della Regione Nello Musumeci come soggetto attuatore del commissario delegato e coordinatore alla struttura tecnica di supporto che lo dovra’ affiancare nelle funzioni di commissario delegato per la realizzazione del Piano emergenza Covid.

Il primo provvedimento del governatore nelle funzioni di commissario delegato dal commissario nazionale Domenico Arcuri. “Ma ci sono – aggiunge D’Urso – anche 253 posti di terapia intensiva da realizzare e 318 posti di terapia sub intensiva, di questi 159 devono essere predisposti per la trasformazione immediata in intensiva. Inoltre, abbiamo il compito di acquistare attrezzature elettromedicali per complessivi 57,6 milioni di euro. L’intera operazione – sottolinea – avra’ un costo di 128 milioni che ci vengono dati dal governo nazionale, che a sua volta li ha ricevuti dalla Banca europea degli investimenti. Un impegno importante e delicato”.

La situazione comincia a diventare preoccupante e la Sicilia si deve far trovare preparata. “Ieri ho incontrato gia’ tutti i direttori generali delle aziende sanitarie di Palermo – dice D’Urso, che coordinera’, monitorera’ le attivita’ e curera’ i rendiconti della struttura emergenziale -. Lunedi’ incontrero’ quelli della provincia di Catania, martedi’ quelli di Messina, mercoledi’ seguiranno gli incontri con gli altri. Con ciascuno stiamo facendo il punto di tutti i progetti messi in campo e di quanto gia’ realizzato e ho assicurato al presidente Musumeci che entro giovedi’ prossimo consegnero’ un piano dettagliato delle opere da realizzare e utilizzando quanto gia’ fatta dal commissario nazionale Arcuri si potra’ dare rapido avvio alle opere”. L’incarico di D’Urso, che avra’ gli uffici nel dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, durera’ fino al 31 gennaio, come l’emergenza Covid proclamata dal governo nazionale, e potra’ essere rinnovato se Roma dovesse prorogarla. (ANSA)