Sicilia, crollano immatricolazioni di mezzi pesanti

Da gennaio a settembre 2020 in Sicilia le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone sono calate dell’11,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. In particolare le immatricolazioni di autobus sono diminuite del 45,6%, quelle di autocarri per il trasporto merci del 9%, quelle di autoveicoli speciali del 15,3% e quelle di trattori stradali o motrici del 9%. I dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci. Pesa il blocco delle attivita’ produttive e di trasporto nei mesi del lockdown a causa dell’emergenza Coronavirus. In generale, le immatricolazioni di veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone sono calate in tutte le province siciliane. Si va dal -1,3% di Messina fino al -26,8% di Agrigento. Nel comparto delle immatricolazioni di autobus spicca il dato positivo di Enna (+100%), che e’ pero’ accompagnato da una diminuzione dell’84,6% a Trapani, del 77% a Catania, del 66,7% a Messina, del 54,5% ad Agrigento, del 50% a Caltanissetta e a Ragusa e del 17,7% a Palermo. Sono tutti in calo, invece, i dati relativi alle immatricolazioni di autocarri; si va dal -0,7% di Caltanissetta al -14,3% di Palermo per arrivare al -20,7% di Agrigento. Nel comparto degli autoveicoli speciali le immatricolazioni sono positive solo a Messina (+26,2%). Nel comparto dei trattori stradali, infine, dati positivi sulle immatricolazioni nei primi nove mesi del 2020 sono stati registrati a Messina (+24,2%) e Trapani (+9,7%). (ANSA)