Agrigento, cerimonia commemorativa in ricordo dell’archeologo Alexander Hardcastle

Ieri ad Agrigento, in memoria dell’archeologo, capitano e commendatore al merito del Regno d’Italia, Alexander Hardcastle, è stata organizzata dal Cepasa, presidente Paolo Cilona, in collaborazione con l’Anioc, presidente provinciale Gaetano Marongiu, una cerimonia commemorativa molto coinvolgente, al cimitero Bonamorone. Paolo Cilona, che ha dedicato due libri al mecenate inglese Hardcastle, ha detto, in apertura dell’evento, che “è molto importante mantenere la memoria nel rispetto della bellezza, per potenziare l’Identità culturale”. Ha rilevato che “il munifico Hardcastle ha tutelato la Valle dei Templi di Agrigento, portando alla luce reperti archeologici di altissimo valore, e ha eseguito tanti altri lavori, pagandoli con denaro a lui appartenente e dimostrando grande amore per la città”.

“Tutto ciò – ha detto la poetessa Giuseppina Mira –  commuove moltissimo, per cui bisogna ricordare Hardcastle per il contributo prezioso alla formazione di una coscienza storica, che si sostanzia di quella umana e sociale, contribuendo a formare le nuove generazioni all’impegno verso la Bellezza. Oggi la Valle dei Templi è dichiarata Patrimonio Universale dell’Unesco”.

Hanno partecipato alla manifestazione rappresentanti della “Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche”, tra cui Etta Milioto, Giuseppe Roncade, Salvatore Vella. Sono intervenuti, altresì, l’architetto Viviana Caparelli, l’attrice Maria Fantauzzo, le poetesse Stella Camillieri, Vera Di Francesco, Giuseppina Mira. Indi il Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana Etta Milioto ha dichiarato che l’Anioc intitolerà al capitano Alexander Hardcastle la sezione provinciale di Agrigento. Presenti alla cerimonia: Giuseppe Adamo, Maria Marongiu, Lina e Dora Arcuri, Antonio Longo, Mario Aversa. A conclusione della eloquente cerimonia Paolo Cilona, presidente del Cepasa, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Grande Ufficiale, Commendatore, ha ringraziato per la commossa partecipazione, sottolinendo che il tutto rappresenta, nel rispetto delle regole anticovid, “la voglia di andare avanti con coraggio, per mantenere desta la vitalità che pulsa dentro ognuno di noi”.