Covid, sindaco di Canicattì: ”Contagi in preoccupante crescita, serve screening di massa nelle scuole”

Continuano ad aumentare i casi di positività in Città e a farne le spese sono soprattutto le scuole. A segnalare la preoccupante situazione il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura che, raccogliendo i timori provenienti dalle famiglie e dal personale scolastico, ha inviato in serata una accorata nota all’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana Dipartimento Regionale delle Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE), all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento – Dipartimento di Prevenzione, all’Assessorato alla Pubblica Istruzione – Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione, all’Ufficio Scolastico Regionale-Ufficio V – Ambito Territoriale Agrigento, al Dipartimento Protezione Civile della Regione Sicilia e p.c. a S.E. il Prefetto di Agrigento, chiedendo la tempestiva attivazione di uno screening di massa per appurare la reale situazione soprattutto nelle scuole, a partire dal I ciclo.
“Infatti, i diversi focolai individuati, soprattutto all’interno di istituti scolastici – viene sottolineato in una nota del comune – lasciano presagire un ulteriore incremento dei già allarmanti dati. La comunità è comprensibilmente presa dal panico e, nonostante i continui aggiornamenti sulla situazione sanitaria in Città e le varie rassicurazioni, chiede a gran voce ulteriori provvedimenti che possano essere utili a rallentare questa ondata di contagi”. Il sindaco, inoltre, rivolgendosi alle Autorità Regionali, chiede di “effettuare una valutazione congiunta per l’attivazione di ulteriori misure restrittive nell’ambito del territorio comunale dal momento che, come risaputo, la città di Canicattì è importante centro nevralgico di scambi e spostamenti per tutto l’hinterland”.