Recovery Fund, Anci Sicilia: ”Serve maggiore capacità di progettazione”

“Nell’esprimere apprezzamento per l’importante audizione di stamattina in Commissione per l’esame delle questioni concernenti l’attivita’ dell’Unione europea dell’ARS, si prende atto che prosegue l’impegno dell’Assemblea e della Commissione nel sollecitare e seguire l’utilizzo delle risorse da destinare agli Enti locali nella Legge di Stabilita’ regionale e in particolare quelle previste dall’articolo 11 che riguarda il cosiddetto ‘Fondo perequativo'”. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, a margine dell’audizione sulle prospettive di utilizzo del Recovery Fund da parte della Regione siciliana, alla quale hanno preso parte insieme al presidente dell’Anci Sicilia, il presidente della Commissione, Giuseppe Compagnone, il vice presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano.

“Confermo – ha aggiunto Orlando – che sono costantemente in contatto con il Governo regionale e in particolare con l’Assessore all’economia, Gaetano Armao con il quale ci siamo confrontati proprio stamattina insieme all’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia e con il Governo nazionale e segnatamente con la vice ministra Castelli, con il ministro Provenzano e con il presidente Conte, in quanto ritengo che sia necessario un impegno comune e condiviso per far si’ che le risorse vengano puntualmente individuate ed erogate ai comuni consapevole del fatto che dall’erogazione di questi fondi dipendono le esenzioni in favore degli operatori economici in grandissima difficolta’ a causa della crisi economica scaturita dalla pandemia”.

“Si tratta, infatti – sottolinea Orlando -, di un tema che potrebbe diventare un clamoroso boomerang per tutti nel caso in cui i comuni dovessero rimanere con l’interrogativo se procedere con l’esenzione o meno i tributi”. “Con riferimento al Recovery Fund – aggiunge il presidente dell’Anci Sicilia – chiediamo che la Commissione possa farsi parte attiva nel promuovere un’audizione di tutti i soggetti che, a diverso titolo, sono interessati per chiarire lo stato dell’arte e per evitare di creare aspettative che non potranno in futuro essere soddisfatte e allo stesso tempo per verificare come si possa operare successivamente”.  “Chiediamo inoltre che la Commissione si faccia promotrice di riforme che rendano concreto l’utilizzo delle risorse per una rigenerazione amministrativa e per attrezzare le pubbliche amministrazioni locali di una maggiore capacita’ di progettazione che possa garantire l’assegnazione delle gare d’appalto. Sarebbe, infatti, irresponsabile – conclude il presidente Orlando – non tener conto del fatto che si rischia di non essere in grado di impiegare le tante risorse che ci verranno assegnate per carenza di professionalita’ adeguate e piante organiche sottostimate”. (ITALPRESS)