Scritto da Claudia Caci Mercoledì 15 Febbraio 2012 01:03
Vini autoctoni come il Nero d’Avola, il Catarratto, il Grillo, l’Insolia senza tralasciare però altri vitigni come il Merlot e il Syrah.
Sono queste le tipologie di vino prodotte dalla società cooperativa agricola “Terra di Giafar” che nasce nell’estate del 2008. Gli stabilimenti della cantina sorgono all'interno del centro urbano di Paceco, in una posizione strategica del territorio viticolo della provincia di Trapani. Si tratta di un territorio confiscato alla mafia e riutilizzato per produrre vino. In concomitanza con un seminario rivolto alla sinergia e alla legalità Nino Spezia, imprenditore del vino, racconta la storia della nascita di “Terre di Giafar”.Occasione datagli, durante una tre giorni di eventi che l’associazione Ad Majora ha voluto dedicare ai prodotti alimentari del territorio, all’alimentazione e alla salute, all’interno del salotto enogastronomico allestito in una sala del Dioscuri Bay Palace Hotel di Agrigento. L’enologo società cooperativa agricola “Terra di Giafar” è Vincenzo Leone.
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