Sicilia verso le elezioni, Cammarata (Pdl) sostiene candidatura Miccichè

Politica - Sicilia

“Credo, che la candidatura alla presidenza della Regione Siciliana di Gianfranco Micciche’, rispetto alle altre, avesse il valore aggiunto di sanare una diaspora che non ha certo giovato al nostro partito e continua a non giovare. In questo senso doveva essere compresa la proposta del presidente Berlusconi”.

A parlare e’ l’ex sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che interviene cosi’ sul caos-candidature scoppiato in questi giorni nel Pdl, e con l’ITALPRESS parla del suo (ex) amico Gianfranco Micciche’, paventando il timore che l’ulteriore

riproporsi dell’impasse, in vista delle elezioni regionali di ottobre, possa finire per danneggiare il partito, come avvenuto qualche mese fa per le amministrative nel capoluogo siciliano. “Non ci sono alternative ad una coalizione che in partenza veda

uniti Pdl-Pid-Grande Sud e la destra di Musumeci a meno di volere perpetrare un altro suicidio come per le Comunali di Palermo – aggiunge -. L’Udc e’ ormai a sinistra. Con le altre formazioni si puo’ ragionare cammin facendo compresa una parte di autonomisti”. Poi ancora su Micciche’, sul quale, dice, ci sono “veti incrociati

che portano a vecchi rancori e ambizioni personali”, ma “tutti hanno titolo per proporsi, Micciche’, Cascio, Leontini”, cosi’ come “tutti hanno responsabilita’ diffuse per i conflitti che hanno devastato il Pdl”. (ITALPRESS).