
Dieci sindaci dell’agrigentino hanno ricevuto un riconoscimento per aver aderito all’iniziativa "Mayors for peace", l’organizzazione che si batte per il disarmo nucleare formata dai primi cittadini di tutto il mondo. I sindaci hanno ricevuto una pergamena simbolica perché i comuni che rappresentano avevano formalmente aderito, nel 1982, all’iniziativa promossa dal sindaco di Hiroshima che ha dato vita al progetto.
Ecco i dieci sindaci della provincia di Agrigento, che adesso, secondo quanto prevede il programma di azione globale di “Mayor for peace” (sindaci per la pace) dovrebbero promuovere incontri o eventi dedicati alla causa del disarmo nucleare e alla pace nel mondo:. Giovanni Oliveri, sindaco Lucca Sicula, Gioacchino Guddemi, Calamonaci; Angelo Casciá, Camastra; Vito Mangiapane, Cammarata; Vincenzo Corbo, Canicatti; Alfonso Sapia, Casteltermini; Silvio Cuffaro, Raffadali; Cosimo Piro, Cattolica Eraclea; Angelo Biondi Licata e Giuseppe Farruggia, sindaco Realmonte. L’iniziativa “Mayors for peace" si prefigge di facilitare la collaborazione e il coordinamento tra le città che sostengono il progetto di un'abolizione totale delle armi nucleari. "Mayors for peace" è anche formalmente impegnata nel perseguire una duratura pace mondiale con un'opera di denuncia e di intervento in caso di carestie, povertà, accoglienza di rifugiati, abusi nei diritti umani, crimini ecologici e in ogni altro caso che metta in crisi la pacifica coesistenza tra i popoli.