Un impegno sul quale sta crescendo la consapevolezza in Europa dove l'Italia ha una ragione in più, per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni Ogm, perché può vantare i primati raggiunti sul piano della qualità, sicurezza alimentare ed ambientale. Ribadisco quindi che relativamente agli Ogm la posizione della Coldiretti è nettamente contraria. Due italiani su tre, a tavola, ritiene che non siano salutari. Noi in provincia di Agrigento abbiamo un’agricoltura che ha un forte legame territoriale quanto a prodotti di qualità. Bisogna valorizzare le produzioni del nostro territorio. Dall’agricoltura può venire lo sviluppo per la nostra area e gli Ogm remerebbero contro questa prospettiva di crescita dell’economia dell’Agrigentino oltre a rappresentare una vera minaccia per la salute. I nostri produttori sono fra i migliori in Europa e non si può mortificare così la bontà di un lavoro che fa invidia un po’ a tutti. Penso a prodotti come l’olio, gli agrumi, il vino”. Le firme anti Ogm raccolte dalla Coldiretti e da altre organizzazioni verranno presentate al Governo nazionale dopo la data di domani.

