18 Luglio 2024
Agrigento e Provincia

Pdl, Nino Bosco viola il divieto di propaganda

nino bosco“Caro Calogero, grazie per il tuo sostegno. E' necessario un ultimo sforzo… 

... per raggiungere l'obiettivo e condividere tutt'assieme la gioia di un grande successo. Saluti. Nino Bosco”. Questo il contenuto di una newsletter, ricevuta oggi alle 15:35, inviata e firmata da Nino Bosco, giovane favarese candidato all’Ars nella lista del Pdl, nonostante dalle ore 24 di ieri (venerdì 11 aprile) sia scattato il divieto di propaganda elettorale. 
“Dalle ore 24 di venerdì 11 aprile 2008 – recita infatti il comunicato del ministero dell’Interno – scatta il divieto di propaganda elettorale per permettere agli elettori la cosiddetta pausa di riflessione. Infatti, nel giorno precedente e in quello della votazione sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda diretta o indiretta in luoghi pubblici o aperti al pubblico, nuove affissioni di stampati e altri manifesti di propaganda, come imposto dall’art. 9, comma 1, della legge n. 212/1956. Nei giorni della votazione, è altresì vietata ogni forma di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali, ai sensi del secondo comma del medesimo art. 9 della legge n. 212/1956”.