15 Giugno 2024
Agrigento e Provincia

“Attacco diffamatorio di Tele Alfa Licata rivolto a due giornalisti”, solidarietà dell’Assostampa

francesco piraLa segreteria provinciale dell'Assostampa esprime solidarietà ai colleghi Francesco Pira e e Giuseppe Patti, oggetti di un gravissimo attacco diffamatorio da parte dell'emittente Tele Alfa Licata. Il sindacato ha invitato Pira e Patti a proseguire nell'azione giudiziaria intrapresa nei confronti dei proprietari dell'emittente licatese, già sotto inchiesta da parte dell'Ordine dei Giornalisti.

 

A tal proposito il Presidente dell'Ordine Franco Nicastro ha reso noto che “dopo una serie di controlli è emerso che la tv da due anni è priva di un direttore responsabile e per questo l'Ordine si è già rivolto alla magistratura ordinaria”.

“L'Assostampa- ha dichiarato il segretario provinciale Nino Randisi- ha invitato l'Ordine altresì ad intervenire presso il Garante per le Telecomunicazioni ed il Corecom  al fine di far sospendere la licenza di trasmissione”. L'Assostampa ha già fatto sapere che si costituirà parte civile nel processo che sarà istruito nei confronti dei proprietari di Tele Alfa Licata che continua ad agire nell'assoluta illegalità.

I giornalisti Francesco Pira e Giuseppe Patti hanno comunicato di aver conferito incarico ad un avvocato di fiducia di Licata per tutelare la loro dignità umana e professionale e per tutelare altresì il buon nome della testata giornalistica La Campana”.

Pira e Patti ed il periodico La Campana sono stati oggetto di un gravissimo attacco perpetrato dall'emittente televisiva Tele Alfa nelle edizioni del telegiornale delle ore 14,15 e delle 17 in cui venivano palesemente diffamati senza alcuna possibilità di contraddittorio provocando palese disagio non soltanto ai due giornalisti ma anche alle loro famiglie.

"Abbiamo dato mandato al nostro avvocato – hanno spiegato Pira e Patti – di procedere legalmente in ogni sede. Ci appelliamo a tutte le autorità competenti affinché tutelino la libertà di stampa ma anche la libertà di ogni singolo cittadino".

In particolare l'affondo di Tele Alfa su Pira è collegato anche alla sua odierna designazione come Assessore da parte del candidato sindaco Carmelo Pullara. "E' certo che un violento attacco di questa portata – ha dichiarato Pira – al sottoscritto ed al giornale che ho avuto l'onore di dirigere per cinque anni non è affatto casuale e chiederò a tutte le autorità di accertare se si tratti di una nuova forma di intimidazione per impedire a chi ha fatto con onestà e coscienza giornalismo di potersi impegnare in politica". Pira proprio a seguito della designazione come assessore ha lasciato nei giorni scorsi la direzione del quindicinale "La Campana" a Giuseppe Patti che è il nuovo Direttore Responsabile. "Ci teniamo a sottolineare – concludono Pira e Patti – che il sindacato dei giornalisti nei mesi scorsi ha segnalato all'Ordine dei Giornalisti la grave anomalia che la redazione di Tele Alfa non è composta da nessun giornalista professionista o pubblicista e che rimane un mistero il nome del Direttore Responsabile dell'emittente. Chiediamo ai Ministeri, alla Prefettura, all'Agecom, al Corecom, alla Polizia di svolgere ogni ulteriore accertamento anche alla luce di questo esposto e di quelli che seguiranno".

I due giornalisti chiederanno nelle prossime ore il sequestro della videocassetta con esposto apposito presso il Commissariato di Polizia di Licata.

vv