L'uomo poco prima dell'arrivo dei militari, all'interno della propria abitazione a Cattolica Eraclea, avrebbe tentato di violentare sessualmente, colpendola con calci e pugni e causandole ustioni sul corpo con una sigaretta, la propria moglie. La giovane donna si è rivolta al 112, tempestivo l'intervento dei carabinieri.
La signora, che ha riportato contusioni in varie pati del corpo, è stata accompagnata dai militari prima alla guardia medica di Cattolica Eraclea e poi all'ospedale di Ribera dove è stata medicata e successivamente dimessa. L'arrestato, che avrebbe agito sotto l'effetto di alcol, è stato trasferito nel carcere agrigentino di contrada Petrusa dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Adesso si attende la convalida dell'arresto da parte del gip.
