17 Luglio 2024
Agrigento e Provincia

DONNE E POLITICA. Intervento della sindacalista della Cisl Lilly Mazza

http://www.comunicalo.it/images/personaggi/lilly%20mazzaa.jpgLa responsabile provinciale del Coordinamento donne della Cisl di Agrigento, Lilly Mazza, interviene a proposito della scarsa rappresentanza della donne nelle istituzioni e nella politica.

"Possiamo constatare che finora i passi in avanti sono stati pochissimi e il potere, salvo rare eccezioni – dice Lilly Mazza – rimane ancora stabilmente in mani maschili. Il discorso vale, purtroppo, anche per la nostra provincia e per tentare di stimare con esattezza l'entità di questo fenomeno, basta prendere in considerazione la composizione della giunta e del consiglio della nostra amministrazione provinciale.

cislDa questa analisi purtroppo ne emerge un quadro poco confortante e cioè non vi sono donne presenti nella giunta e nel consiglio provinciale del territorio agrigentino. L'esclusione delle donne dalla politica rappresenta un grave sintomo di mancata democrazia e di un evidente e radicato preconcetto secondo il quale le donne rappresentano solo se stesse mentre gli uomini rappresentano tutti.

La politica – prosegue Lilly Mazza – da sempre è rappresentata da uomini, e dunque ha tempi e regole al maschile. Molte donne in politica cambierebbero l'immagine culturale e sociale della propria categoria. Ecco perché per me la battaglia per la rappresentanza equa è importante: è una lotta culturale. Bisogna tener presente che le donne costituiscono la metà del corpo elettorale, che risultano sulla base di dati statistici più istruite, e quando arrivano all'amministrazione pubblica, soprattutto negli enti locali, dimostrano competenza, concretezza, eccellenza nelle relazioni e riscuotono maggiore fiducia. Però, purtroppo sono ancora poche.

Il comune obiettivo presente e futuro – conclude la sindacalista agrigentina – dovrebbe essere quello di raggiungere veramente la tanto sospirata condizione di "pari opportunità", cercando di riequilibrare la rappresentanza di donne e di uomini nelle liste elettorali, in tutti gli organi elettivi e in tutte le nomine. Si chiede una forte attenzione da parte di tutti i partiti, di tutte le coalizioni, di tutti i movimenti e naturalmente del corpo elettorale perché valorizzino le risorse femminili in tutte le istituzioni locali, regionali e nazionali, nelle nomine degli enti pubblici e delle aziende".

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