18 Luglio 2024
Agrigento e Provincia

RIBERA. Casa per anziani ancora chiusa, Totò Castelli scrive al presidente D’Orsi

Adesso che la sua giunta sia pur con qualche difficoltà e notevole ritardo è stata costituita (purtroppo ancora una volta senza una presenza femminile, malgrado il suo clamoroso annuncio di voler fare una giunta tutta di donne) con l’inserimento , peraltro, di ben tre esponenti politici riberesi (Mariano Ragusa, Sergio Indelicato e Carmelo Pace), ritengo di porre ancora una volta il problema del completamento e dell’utilizzazione della casa anziani di contrada Piana Spito, ancora piccola-grande “cattedrale del deserto” riberese.

Si tratta di un problema più volte sollevato da chi scrive, ma anche dagli stessi neo assessori provinciali riberesi Ragusa e Pace (nel loro precedente ruolo di consiglieri provinciali), ma anche da organismi operosi nel nostro territorio come l’associazione “Amici della Terza età – Auser” di cui mi onoro di essere il vice presidente.

Purtroppo il passato, lungo e tormentato per questo importante immobile, è stato carico solo di speranze e contestuali illusioni e seguenti disillusioni. Dopo tanto penare, pur se con scelte non completamente condivisibili, come quella di riaffidare alla Provincia di Agrigento la soluzione dell’”affaire”, che poteva benissimo essere preso in carico dal nostro comune di Ribera (il sindaco Antonino Scaturro non ha tenuto inspiegabilmente in alcun conto le indicazioni venute da una seduta apposita del Consiglio comunale), sembrava che si fosse imboccata la strada per un futuro nuovo per la Casa e, con le dovute attenzioni da mettere in campo da chi da anni si batte per la sua utilizzazione, con la destinazione voluta dal compianto arciprete Vincenzo Birritteri.

Ricordo che l’allora assessore provinciale ai lavori pubblici Carmelo D’Angelo aveva assunto solenne impegno che il bando per il famoso progetto di finanza da parte della Giunta Fontana sarebbe stato preparato entro la fine di dicembre dell’anno scorso e che nei mesi successivi l’iter avrebbe subito una svolta, che non mi risulta ci sia stata finora, alla  luce del fatto che le elezioni di giugno hanno frenato l’attività del presidente uscente Vincenzo Fontana e che l’assenza per un paio di mesi di una Giunta provinciale per le note lungaggini messe in campo per la scelta dai nuovi amministratori dai partiti che l’hanno sostenuta ha di fatto impedito un minimo di attività amministrativa in direzione della soluzione del problema Casa anziani.

Mi chiedo adesso: riuscirà Lei con la collaborazione dei nostri bravi nuovi amministratori provinciali riberesi a fare quello che in almeno dieci anni di attese i precedenti amministratori non sono riusciti a fare?

E’ chiaro che è questo che anziani e anche non anziani (che lo saranno domani) aspettano con ansia. Speriamo quindi che l’annoso e ingarbugliato problema una buona volta  si RISOlva con buna …PACE per tutti.

Totò Castelli – Direttore di “Ribera, Città del Riso”