Vibranti proteste ieri a Burgio e a Villafranca Sicula da parte dei cittadini e dei sindaci di una ventina di comuni della provincia di Agrigento contrari alla privatizzazione dell'acqua. Leggi tutto…ACQUA E POLEMICHE. Augello (Pd): "Il sindaco di Cattolica spieghi la sua posizione"
In diversi centri ieri mattina si sarebbero dovuti insediare i commissari regionali per prendere in consegna le sorgenti idriche che i sindaci non hanno ancora voluto concedere all'Ato idrico.
Sia a Burgio che a Villafranca i commissari nominati dal vicecommissario per l'emergenza idrica Felice Crosta non hanno avuto la possibilità di accedere ai rispettivi uffici comunali. “Non accettiamo alcun commissariamento – dice il sindaco di Cianciana Salvatore Sanzeri – perchè lo riteniamo un atto illegittimo”. Ad Agrigento il partner privato dell'Ato idrico è la società “Girgenti Acque”. “Una società – ha aggiunto Sanzeri – dove ci sono contemporaneamente controllori e controllati, visto che alcuni sindaci sono anche amministratori del consorzio del Voltano, che a sua volta fa parte proprio di Girgenti Acque”.
“Condivido pienamente la spontanea protesta popolare – ha spiegato il sindaco di Bivona Giovanni Panepinto – perché sono convinto che è necessario avviare un piano di gestione destinato a contenere le perdite ed a migliorare la distribuzione idrica. I sindaci che oggi hanno protestato non sono nemici dell’ordine e della legalità, ma si battono per difendere gli interessi dei cittadini”.Ecco il verbale del Commissario ad acta che si è visto rifiutare la consegna degli impianti idrici [Scarica il verbale]
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