
Quasi un migliaio di persone hanno accolto con una standing ovation, nella città delle terme, il responsabile esteri del Partito democratico. Ad Agrigento, invece, ad accogliere Fassino al convegno dal titolo “Il Sud e la crisi: le responsabilità del governo, le proposte dell’opposizione” soltanto “pochi intimi”. I dirigenti del Pd, tuttavia, sulla scarsa partecipazione all’incontro svoltosi nella città dei templi sembrano minimizzare.
QUI AGRIGENTO. Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento, Mariella Lo Bello, segretaria provinciale Cgil e Mimmo Catuara, segretario provinciale della Cisl, e i massimi dirigenti del Pd agrigentino, tra cui Angelo Capodicasa e Benedetto Adragna, hanno dato il benvenuto ad Agrigento a Piero Fassino. Più volte interrotto dagli applausi della platea il presidente degli industriali Catanzaro con il quale Piero Fassino si è trovato in sintonia sulle richieste delle imprese a cui il governo Berlusconi non dà risposte.
Mariella Lo Bello ha chiesto a Fassino di farsi interprete nel Partito democratico delle necessità del Sud, una terra che ha bisogno di lavoro e nella quale, ha detto il segretario provinciale della Cgil, “c’è ancora chi fa profitto con i soldi pubblici”.
“Basta comparare i piani di investimento messi in campo dai governi americano, francese e tedesco – ha detto Fassino -con il nulla fatto dal governo italiano, per capire come il nostro Paese corra un rischio maggiore. I primi a subire gli effetti sono coloro che al momento rischiano il posto di lavoro, coloro che non ce l’hanno e chi vive situazioni di precarietà”.
QUI SCIACCA. Nella città delle terme si respira già clima da campagna elettorale. Una grande folla ha accolte calorosamente Piero Fassino. Sono intervenuti il coordinatore provinciale del Pd Emilio Messana, il deputato regionale Enzo Marinello e il capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici.
“Dobbiamo tutti impegnarci nella costruzione nell’ambizioso progetto del Partito democratico – ha detto Fassino – ripartendo dal radicamento nei territori ma senza avere l’ansia del domani mattina. Non possiamo pretendere che dall’oggi al domani cambi la situazione, ma lavorare quotidianamente coinvolgendo i cittadini per costruire la proposta alternativa al governo Berlusconi”. Parlando di otta alla mafia Fassino ha detto: “Dobbiamo combatterla, si può sconfiggere, serve determinazione forte e impegno dello Stato”.
Enzo Marinello, che insieme ai dirigenti del Pd saccense ha organizzato l’evento, ha espresso soddisfazione per la grande partecpazione. Nel corso dell’intervento ha duramente attaccato il parlamentare saccense d Italia dei valori Ignazio Messina: “A Roma è contro Berlusconi, qui a Sciacca sostiene il Pdl: è una vergogna, il Pd coinvolga vertici di Idv per sciogliere questo nodo”.

