Da oltre un anno resta chiusa al pubblico nei giorni festivi l’area archeologica di Eraclea Minoa.
Il sindaco Cosimo Piro, desolato, protesta con l’assessore regionale ai Beni culturali Antonello Antinoro, ecco il testo integrale della lettera.
“E’ diventata consuetudine la richiesta di notizie, da parte dei visitatori, sulla mancata apertura domenicale e festiva del sito e dell’Antiquarium di Eraclea Minoa e la risposta, purtroppo, scontata. Non si può immaginare con quanto disagio i funzionari di questo Ente, e tante volte anche il sottoscritto, debbono tentare di giustificare il grave torto che si fa a questa terra ed a questa Sicilia tenendo nei giorni di maggiore afflusso turistico i cancelli delle aree archeologiche chiusi.
Non si possono immaginare le proteste che regolarmente riceviamo per i gravi disagi creati ai visitatori che trovano i cancelli della zona archeologica chiusa. Non può essere giustificabile l’interdizione domenicale e festiva dei siti archeologici ai visitatori per il vincolo previsto dal contratto collettivo regionale del lavoro dei dipendenti regionali in una zona che, tra l’altro, è provvista di un congruo numero di lavoratori contrattisti ex PUC ed ex ASU, che possono supportare il personale di ruolo addetto alla custodia se opportunamente autorizzati ad espletare la turnazione.
La zona archeologica di Eraclea Minoa può assumere un ruolo di grande importanza strategica per lo sviluppo turistico ed economico della mia città e del territorio. Tenerla chiusa è un sacrilegio ed una offesa verso un patrimonio culturale di grande importanza, sia dal punto di vista storico che archeologico, che merita di essere fruito e valorizzato piuttosto che essere inibito ai numerosi visitatori. Tra l’altro la sua chiusura nei giorni festivi, di maggiore afflusso turistico, è antieconomica e produce un danno erariale alle casse della Regione Siciliana per la mancata vendita dei biglietti d’ingresso.
Sicuro della vostra grande sensibilità nel riconoscere che occorre invertire con coraggio ed amore verso la Sicilia la rotta nella gestione del patrimonio culturale, straordinaria possibilità di sviluppo turistico ed economico, rimango in attesa di notizie sull’immediata apertura domenicale e festiva della zona archeologica e dell’Antiquarium di Eraclea Minoa”.
