“Si tratta della prima pietra di un’opera che, storicamente, rappresenta il recupero ed il riscatto della marginalità geografica ed infrastrutturale della provincia di Agrigento, e non solo, rispetto al raccordo autostradale siciliano e, quindi, al resto di Italia”.
Lo afferma l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, in occasione della cerimonia della posa della prima pietra dei lavori di raddoppio della statale 640, tra Agrigento e Caltanissetta, che si è svolta questa mattina nei pressi di Racalmuto in presenza, tra gli altri degli esponenti dei Governi nazionale e regionale.
Luigi Gentile sottolinea: “la strada statale 640 è l’unico collegamento tra Agrigento e Caltanissetta, ed è anche l’ i
ngresso all’autostrada Palermo – Catania. La 640 è da sempre una strada molto pericolosa, funestata, purtroppo, da tanti incidenti. Con i lavori di raddoppio aumenterà lo standard di sicurezza e saranno abbattuti i tempi di percorrenza. Il raddoppio della 640 – sottolinea Gentile – facilita in modo risolutivo le difficoltà di transito dalla provincia di Agrigento verso gli snodi di trasporto più importanti, come ad esempio l’incrocio per Catania e Palermo, o, soprattutto, l’aeroporto di Catania. Tutto ciò favorirà un maggiore indotto positivo in termini di flussi turistici e commerciali, a vantaggio delle istanze economiche del territorio agrigentino”.
