Il gruppo Moncada Energy ritira il progetto relativo alla costruzione di un’aviopista e di 84 suite di lusso da realizzare ad Agrigento.
Contrariamente alle aspettative, la conferenza dei servizi che avrebbe dovuto dare il via libera al progetto di contrada Drasi non ha dato i segnali sperati. Soprintendenza e Regione hanno fatto presente che nella zona c’è un vincolo insuperabile e che bisognerebbe agire in difformità rispetto al Piano regolatore generale appena approvato. Grandangolo aveva dunque, visto bene. Adesso bisognerà presentare un nuovo progetto.
Lo racconta Grandangolo di questa settimana, il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo in edicola togni sabato, pubblica, inoltre, l’ennesimo provvedimento della Procura della Repubblica di Agrigento che riguarda la vicenda della costruzione del palazzo Edilfin di Agrigento.
Infatti, il sostituto procuratore, Lucia Brescia ha inoltrato al GIP richiesta di rinvio a giudizio per tre persone: l’imprenditore Marco Campione, il tecnico progettista Giuseppe Forte e Maria Antonietta Agozzino. Tutti sono accusati di falso e truffa. L’udienza preliminare si terrà il sei maggio prossimo. I particolari nel lungo servizio che narra anche della decisione del Consiglio di giustizia amministrativa che ha respinto il ricorso presentato per conto dei proprietari di Edilfin, teso a riottenere la licenza edilizia.
Tre storie di mafia, inoltre, a pagina tre. Le vicende relative alla gestione del bar di via Imera – comunemente chiamato bar Campione (ma l’imprenditore non c’entra nulla) – che ha interessato i gruppi mafiosi di Agrigento e Palermo. Una vicenda inedita che è stata sistemata dai boss a modo loro. Un’intercettazione ambientale fa scoprire la rabbia del giovane rampollo della famiglia mafiosa di Santa Elisabetta dei Fregapane, Raffaele, intenzionato a punire il sindaco della sua città perché non allineato con i suoi interessi; Storia di Pasquale Ciaccio, di Santa Margherita Belice recentemente catturato nel corso dell’operazione Scacco Matto. Attraverso la sua biografia si ricostruiscono vent’anni di mafia belicina.

