“E’ stata una giornata bellissima, è la prima volta dopo otto mesi che mi sono sentito nuovamente un uomo libero e fra la mia gente”.
Lo dice Ignazio Cutrò, l’imprenditore antiracket di Bivona che ieri ha partecipato alla PrimaVera antimafia di Casteltermini, promossa dall’amministrazione comunale e dalle scuole. “Quei ragazzi incuriositi e attenti hanno dato testimonianze di legalità e aria nuova – racconta Cutrò – mi hanno fatto sentire uno di loro e fatto dimenticare quei quattro centimetri di vetro blindato che mi protegge ma mi isola dal mondo normale. Per la mia famiglia che era presente – dice l’imprenditore che vive sotto scorta – è stato un gran segnale e nuovo carburante di vita e stimolo per andare avanti e combattere questa lotta giusta. Ricordiamoci che i tempi sono maturi, si è accesa una miccia e noi tutti persone semplici e non siamo indispensabili”.
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