Intervengono la Camera di commercio e Confindustria.
I presidenti della Camera di Commercio e di Confindustria Agrigento intervengono per sollecitare le vittime di danneggiamenti e di estorsioni a fidarsi dei rappresentanti dello Stato.
Non possiamo – hanno puntualizzato Vittorio Messina e Giuseppe Catanzaro – “ continuare a pensare che la presenza e gli effetti della criminalità organizzata riguardino solo Magistrati, Carabinieri, Poliziotti e Finanzieri impegnati a reprimere il fenomeno mafioso”.
Serve l’esatto contrario in quanto è un problema sociale che coinvolge lo sviluppo della collettività. Ciascun, cittadino o operatore economico, può è deve per il benessere di tutti collaborare con le Forze di Polizia. Ciò serve per consentire al singolo imprenditore di affrancarsi e contemporaneamente contribuire alla normalizzazione del territorio.
Le dichiarazioni ultime effettuate dal Questore sono una ulteriore conferma dell’impegno esplicito dello Stato ad essere concretamente vicino a chi subisce danneggiamenti o estorsioni. Proviamo, quali semplici cittadini, a chiederci come potremo offrire sviluppo e benessere in quelle realtà nelle quali si registrano sistematicamente incendi ad attività economiche. Crescere nella normalità è una esigenza di tutti che può essere perseguita ed è per questo fine che tutti dobbiamo è possiamo fidarci e collaborare degli Uomini dello Stato impegnati su questo delicato tema.
