ComuniC@lo forse denuncerà alla Procura della Repubblica di Agrigento l’ambientalista agrigentino Giuseppe Arnone per calunnia, diffamazione, diffusione di notizie false e tendenziose, con l’aggravante di aver commesso i presunti reati a mezzo stampa.
Le affermazioni di Arnone ritenute mendaci e denigratorie nei confronti di ComuniC@lo sono state pronunciate durante uno spazio politico autogestito su Teleacras.
ComuniC@lo sarebbe stato offeso in tv da Arnone con l’annuncio di una querela assolutamente priva di ogni fondamento, impostata su un ragionamento falso e tendenzioso, in un contesto di polemiche e accuse poco gradevole (che assolutamente non mi riguarda) e relativo a fatti e personaggi che nemmeno conosco.
In sostanza, dopo aver introdotto il telespettatore in un contesto di mafia e indagini che sconosco, parlando al plurale in un perfetto italiano e nel pieno delle capacità di intendere e volere, Arnone afferma: “La campagna di menzogne continua anche attraverso i siti… Il sito del giornale Grandangolo ha modificato artatamente un passaggio della mia conferenza stampa, lo ha ritagliato, e lancia un’altra grande falsità. Ovviamente il sito del giornale Grandangolo del signor Castaldo, e un altro sito che fa da paio al signor Castaldo quello del signor Calogero Giuffrida (mentre mostra una pagina stampata dal sito comunicalo.it, nda) verranno nelle prossime ore chiamati a rispondere un’altra volta innanzi al giudice per dare conto e ragione di queste continue denigrazioni e diffamazioni ai miei danni”.
Intanto è falsa l’affermazione secondo la quale Arnone conduce ComuniC@lo “UN’ALTRA VOLTA innanzi al giudice per dare conto e ragione di queste CONTINUE denigrazioni e diffamazioni ai miei danni”. Non sono mai stato davanti a nessun tribunale a rispondere di nessuna ipotesi di reato e ad oggi, malgrado l’annuncio via etere, non ho ricevuto nessuna citazione.
La querela nei confronti di ComuniC@lo annunciata in tv da Arnone, con notizie false e affermazioni calunniose della onorabilità mia e del sito che curo, mi auguro sia seguita da una rapida archiviazione. Nello stesso tempo auspico che la mia denuncia nei confronti di Arnone sia seguita da un nuovo rinvio a giudizio per il battagliero ambientalista agrigentino.
Calogero Giuffrida – ComuniC@lo
info@comunicalo.it
