24 Giugno 2024
Agrigento e Provincia

SPIAGGE AGRIGENTINE. Tagli e ritardi, litorale senza bagnini: i sindaci corrono ai ripari

bagnini eraclea minoaL’estate, tempo di vacanze e tuffi in mare, è già abbondantemente iniziata.

Sull’arenile di Agrigento, quello che dal Caos va fino a Zingarello, c’è però, ancora, un grande assente: il servizio di vigilanza della costa e salvataggio dei bagnanti in difficoltà. Ma perché le 7 torrette, che fra le altre cose danno lavoro a 32 assistenti bagnanti, non sono state ancora installate? E perché dei bay watch, lungo tutta la battigia di Agrigento, non c’è traccia? A chiederselo, da un lato, sono gli stessi bay watch disoccupati, dall’altro gli agrigentini che, giornalmente, affollano la battigia. In ritardo rispetto al calendario non è soltanto Agrigento, ma tutti o quasi i Comuni costieri della provincia.

bagnini e turisti ad eraclea minoaQualcosa però, anche se lentamente fra indugi economici e intoppi burocratici, sembra muoversi. Tutti i Comuni costieri dell’Agrigentino hanno infatti delle date più o meno certe su quando verranno effettuatele gare d’appalto e su quando potrà finalmente partire l’indispensabile servizio che è a garanzia delle vite umane oltre che obbligatorio per effetto della legge numero 17 del 1998. Ad Agrigento la gara d’appalto verrà celebrata giovedì 16, alle ore 11. Soltanto dopo una decina di giorni il servizio di monitoraggio dell’arenile e salvataggio di chi rischia di annegare potrà partire. Praticamente quando per qualcuno la prima parte o forse più di ferie saranno finite. Ieri mattina, a Sciacca, sono state aperte le buste della gara d’appalto e al massimo entro martedì si potrà partire col montare le torrette di avvistamento lungo l’arenile.

bagnini ad eraclea minoaGià la scorsa settimana ha, invece, effettuato la gara d’appalto e aggiudicato il servizio alla cooperativa “Ulisse” di Calogero Sedino il Comune di Porto Empedocle che sarà praticamente il primo ad avviare il monitoraggio ed eventuale salva¬taggio. Martedì 7 è poi, infine, la data prevista per la gara d’appalto dei Comuni di Realmonte, Siculiana, Cattolica Eraclea e Montallegro. Agrigento, uno dei Comuni che all’inizio dell’estate s’era detto essere fra i più solerti, aveva assicurato che il servizio sarebbe partito il primo di luglio. In realtà, stando ad oggi, sembrerebbe essere, invece, l’ultimo Comune che avvierà il servizio. Il monitoraggio e salvataggio dei bagnanti in difficoltà, un tempo, secondo quanto previsto dalla legge regionale, si effettuava per 120 giorni, dalla fine di maggio a settembre inoltrato, coprendo così l’intero arco dell’estate. Adesso, però, i bilanci sempre più scarsi di Regione, Provincia e Comune e i continui “storni” da un capitolo all’altro per assicurare anche altri servizi, fanno sì che nell’Agrigentino il servizio non si effettuerà che per il minimo necessario ossia per 60 giorni.

Da: Giornale di Sicilia