25 Giugno 2024
Agrigento e Provincia

TANGENTI. Lampedusa, col sindaco nei guai il presidente del consiglio e un assessore

arresto de rubeisUn terremoto politico-giudiziario che sta facendo “piazza pulita” a Lampedusa.

Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica, in esclusiva, documenti, dichiarazioni e intercettazioni riguardanti l’intera vicenda che coinvolge il sindaco di Lampedusa, Bernardino de Rubeis, catturato due volte dalla magistratura agrigentina per il reato di concussione. Si tratta di un terremoto senza precedenti che sta spazzando la politica a Lampedusa.

grandangoloIl secondo provvedimento di cattura a carico del sindaco, Bernardino De Rubeis è di quelli che segano le gambe all’ormai ex primo cittadino e, tra le sue motivazioni, lascia intravedere che salteranno a brevissima scadenza anche altre teste eccellenti. Questa volta il ciclone spazzatutto ha le sembianze di Massimo Campione, conosciutissimo imprenditore di Agrigento proprietario insieme ai fratelli dell’omonimo gruppo che dopo iniziali reticenze e tentennamenti ha vuotato il sacco ingabbiando ancor di più De Rubeis e mettendo nei guai, ma guai seri, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo D’Ancona e l’assessore all’immigrazione Mauro Buccarello.

Tangenti a gogò, secondo la denuncia di Campione per sbloccare i pagamenti di lavori già effettuati. Ma non sarebbe finita. La Guardia di Finanza sta mettendo sottosopra il municipio acquisendo e sequestrando documenti nonché interrogando tecnici, professionisti, imprenditori e amministratori. Nelle ultime ore è stato interrogato anche l’ing. Giulio Sajeva che è stato chiamato in causa da Massimo Campione non perché coinvolto in vicende di malaffare bensì perché testimone di uno specifico episodio: l’incontro nel suo studio di Agrigento tra De Rubeis e lo stesso imprenditore. 

Singolare il modo con il quale De Rubeis – che nega tutto – avrebbe preteso di intascare una tangente di 50 mila euro: attraverso cinque cambiali debitamente firmate che Campione avrebbe dovuto trasformare in denaro contante. Le verifiche delle Fiamme Gialle, guidate dal pm Luca Sciarretta, dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal procuratore capo, Renato Di Natale, potrebbero portare ad imminenti clamorose sorprese.

Ampio spazio, viene inoltre dedicato alla vicenda dell’ospedale San Giovanni Di Dio che viene aperto da un commento del direttore. E poi, la presentazione esclusiva del nuovo libro di Enzo Lauretta grazie ad un articolo di Diego Romeo e le note politiche locali e regionali di grande interesse.