Il questore di Agrigento Girolamo Di Fazio non ha rilasciato l’autorizzazione a usare lo stadio Esseneto alla squadra del capoluogo impegnata nel campionato di Prima categoria.
La mancata autorizzazione a Motisi per causa delle sue parentele in odor di mafia. Il presidente della seconda squadra agrigentina è nipote del capomafia Cesare “Lillo” Lombardozzi e di Giuseppe Giovanni Motisi (già condannati per mafia) nonché genero di Calogero Russello, arrestato in due diverse operazioni i suoi processi sono ancora in corso.
