All’interno dell’area, situata nel porto saccense e ricadente nel demanio marittimo, la quale si presentava in condizioni di estremo degrado, sono stati rinvenuti, abbandonati alla rinfusa, rifiuti di vario genere (vernici, olii esausti, apparecchi elettrici in disuso, pneumatici usati, materiali di risulta, ecc.), nella gran parte classificati come rifiuti speciali e pericolosi, a diretto contatto del suolo ed ivi giacenti verosimilmente già da lungo tempo.
