Da circa un decennio vittima di continue intimidazioni, Cutrò adesso avrà la sorveglianza video 24 ore al giorno, oltre alla tutela dei carabinieri e a periodici controlli delle forze dell’ordine, sia di giorno che notte.
«Sono contento e non mi sento solo – ha detto l’imprenditore Cutrò -. Grazie a questi piccoli elementi, a questi “tasselli”, capisco che la mia lotta non è senza meta e, specialmente, riesco sempre meglio a spiegare ai miei figli che la nostra famiglia non vive questo stato di “chiusura” per nulla, ma per uno scopo ben preciso: quello di combattere la mafia».
L’impianto di video-sorveglianza con telecamere a circuito chiuso che coprono l’intera proprietà diCutrò, registrando 24 ore su 24 è stato messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Bivona guidata dal sindaco Giovanni Panepinto.
