“Numerose segnalazioni sono pervenute allo sportello provinciale Adiconsum di Agrigento da parte dei Cittadini di Cattolica Eraclea che lamentano un ingiustificato aumento delle Tariffe Tarsu per l’anno 2009. Tale malcontento, ormai diffuso fra le famiglie del piccolo centro, hanno trovato un naturale sfogo nel costituendo “Comitato Cittadino Apolitico per la riduzione della Tarsu”.
Il problema del rapporto della qualità dei servizi/costi è sempre stato un fenomeno che ha caratterizzato il nostro territorio provinciale dove i “diritti dei cittadini” sono “venduti” agli stessi come “favori della politica”.
E’ arrivato il momento di dire Basta! Basta ad uno stato di continua emergenza che vede il costante impoverimento delle famiglie e l’arricchimento di pochi.
Infatti la costituzione dei 27 Ato Rifiuti Siciliani degli anni scorsi ha determinato 27 Consigli di Amministrazione sono stati remunerati in modo certamente più che soddisfacente!
“Sino ad ora i rifiuti in Sicilia sono stati trattati come un affare per gruppi politici e familiari. Il risultato sono state strade stracolme di spazzatura, e tariffe sempre più alte per i cittadini/consumatori che in cambio non ricevono un servizio efficiente.
Bisogna ripartire da un nuovo piano dove si preveda non solo di togliere la spazzatura dalle strade ma sfruttare la raccolta differenziata, affinché si rafforzi l’economia ed al contempo si creino tanti posti di lavoro”.
E’ necessario azzerare gli Ato che hanno amministrato in modo poco trasparente determinando debiti esagerati che gravano sui cittadini”.
L’Adiconsum Agrigento nell’intento di fornire una corretta informazione ai cittadini/consumatori di Cattolica Eraclea su questi temi e su altro ancora manifesta la propria disponibilità ad incontrare quanti lo volessero e, pertanto, qualora dovesse ricevere un formale invito dal costituendo Comitato sarà ben lieta di presenziare a tale incontro.
