“Ritengo che la misura sia colma: un funzionario trasmette uno scarno foglietto definito “appunto” nel quale si espongono dubbi su un progetto che ha avuto il benestare dell’Enac – ha detto D’Orsi nel corso di un incontro con i giornalisti all’interno della tenda – e per il quale la Provincia ha impegnato risorse e uomini, garantendo anche i costi di gestione e senza chiedere un centesimo allo Stato. Al di là di tutto, una totale mancanza di rispetto per la Provincia come istituzione.
“L’istruttoria dell’Enac pur rilevando idoneità dell’area indicata e che le dimensioni dell’aeroporto risultano compatibili con le tipologie di attività individuate in quest’ultimo studio, non ritiene ipotizzabile – sarebbe il contenuto dell’appunto del Ministero – una gestione in grado di raggiungere l’equilibrio economico sia per le caratteristiche intrinseche sia per le prospettive di sviluppo del traffico. Pertanto, allo stato attuale e sulla base delle istruttorie svolte, pur nel rispetto delle prerogative regionali di pianificazione, non sussisterebbero presupposti e condizioni tali da poter dare seguito alla richiesta della Provincia di Agrigento”.
