22 Luglio 2024
Agrigento e Provincia

FAVARA. Emergenza abitativa, la protesta di Forza Nuova

La federazione provinciale di Forza Nuova invita tutta la cittadinanza favarese al sit-in organizzato sabato 22 maggio 2010 ore 16:30 in Piazza Don Giustino di Favara, adiacente al Palazzo Comunale, “per protestare sulla problematica dell’emergenza abitativa nella stessa città di Favara e dei 56 alloggi popolari mai consegnati, ormai simbolo non solo di incuria e degrado ma soprattutto del connubio malaffare-politica di cui la popolazione favarese continua a farne spesa”.

“Dopo il tragico evento del 23 gennaio scorso in cui persero la vita le sorelle Chiara e Maria Pia Bellavia – si legge nel comunicato – la piaga sociale dell’emergenza abitativa ha messo in luce uno dei tanti problemi irrisolti e presenti di Favara, che nessun partito o figura politica – sia esso di destra o di sinistra – abbia almeno tentato di risolvere per poi versare “lacrime di coccodrillo” al momento della celebre disgrazia. Appare tutto ancora più beffardo se si pensa proprio ai 56 alloggi popolari che da oltre cinque anni sono formalmente completi ma sostanzialmente consegnati nelle mani di vandali o gente disperata che ha divelto tutto ciò che di utile poteva esserci e fatto della distruzione e del depauperamento degli alloggi la triste caratteristica di quest’ultimi.

Forza Nuova – prosegue la nota – ha sempre sostenuto le numerose  battaglie per il diritto alla casa a fianco di centinaia di famiglie italiane che come quelle favaresi quotidianamente vedono negato il diritto sacrosanto della casa, lottando contro affitti, sfratti, mutui bancari ai limiti dell’usura e con immobili fuori da ogni logica abitativa. Forza Nuova si propone di essere l’unica voce fuori dal coro che possa lottare sin da sabato 22 maggio a fianco delle famiglie favaresi in questa importantissima battaglia sociale. Forza Nuova vuole proteggere gli interessi delle famiglie più bisognose ad avere un “tetto” dove abitare, assegnando finalmente i 56 alloggi popolari senza chiedere un altro costo né economico né morale alla città di Favara, pubblicando graduatorie ufficiali che possano estromettere  i privilegi  corrotti di assegnazioni a famiglie che non hanno requisiti necessari rispetto ad altre, cercando di rilanciare una giusta politica abitativa fondata su un’edilizia residenziale pubblica che non possa mantenere tutte le giuste caratteristiche urbanistiche e d abitative realmente a misura d’uomo”.