Carte, cartoni, bottiglie, lattine, contenitori, sedie e tavole rotte, assorbenti e preservativi, elettrodomestici in disuso e rifiuti di ogni tipo “regolarmente” abbandonati in spiaggia e in pineta dove sono ammassati a dismisura sacchetti pieni di immondizia. Uno spettacolo indecoroso che va in scena dall’inizio dell’estate e che si aggrava sempre di più con la presenza di un numero crescente di bagnanti e turisti.
La causa non è solo l’inciviltà di molte persone che comunque regna sovrana, ma anche il fatto che la nota località turistica è stata abbandonata dalle istituzioni che come ogni anno si scaricano a vicenda le responsabilità mentre ad Eraclea Minoa “perla del Mediterraneo” si registra ancora una volta l’emergenza rifiuti.
Il primo cittadino cattolicese ha protestato contro l’Amministrazione provinciale e il dirigente del settore di tutela ambientale della Provincia ha assicurato che nei prossimi giorni sarà ripristinato il servizio di pulizia della spiaggia di Eraclea.
Probabilmente sarà chiesto alla Provincia di pagare le spese, visto che, sottolinea il sindaco, “la pulizia delle zone fuori dal centro abitato non è di competenza del Comune”. Il sindaco Piro: “Rinnovo l’appello ai cittadini a non abbandonare i rifiuti in strada, in spiaggia o in pineta, ritengo che gli incivili siano una minoranza che danneggia tutta la comunità che invece si sta impegnando per fare bene la raccolta differenziata i cui dati sono confortanti”.
