“Il risultato ottenuto dal consigliere Pietro Marchetta, che è giunto ad un passo dalla elezione a presidente del Consiglio Comunale di Agrigento ricevendo alla prima votazione ben 15 voti sui 16 necessari, è un fatto politico nuovo, che rivela l’esistenza, allo stadio embrionale, di uno schieramento che ha tutti numeri per essere fortemente competitivo”.
Lo scrivono in una nota Emilio Messana e Piero Luparello, rispettivamente coordinatore provinciale e coordinatore cittadino del Pd Agrigento.
“La personalità e l’esperienza del candidato Marchetta hanno aiutato e favorito questo processo di aggregazione. Occorrerà verificare – aggiungono Messana e Luparello – se sia stato un episodio contingente oppure se esso possa preludere ad un confronto su programmi ed obiettivi comuni
Certamente – proseguono – ha toccato un nervo scoperto del PDL e del PID. Lo rivelano gli interventi in massa dei loro dirigenti, che hanno ritenuto di esorcizzare lo scampato pericolo abbandonandosi a dichiarazioni esageratamente trionfalistiche e polemiche che tradiscono, appunto, la viva preoccupazione per il potenziale significato politico di quanto avvenuto nel Consiglio Comunale di Agrigento”.

