“Il finanziamento della rete idrica di Agrigento, da parte della Regione Siciliana, rappresenta indubbiamente un risultato significativo alla luce della crisi idrica che ha caratterizzato la storia di Agrigento negli ultimi cinquanta anni.
Certamente il finanziamento di tale opera non basta, è necessario affinché Agrigento possa finalmente conoscere reali condizioni di sviluppo e di crescita sul piano economico affrontare anche attraverso l’adozione di strumenti legislativi e di natura finanziaria, le altre emergenze che costituiscono un freno ad un autentico percorso di rinascita sociale.
In questo senso – sostiene Pistone – assume un’importanza significativa, il tema del riordino e della riqualificazione del centro storico di Agrigento che nell’ultimo periodo tra l’altro è stato interessato da numerosi crolli, che rischiano di rappresentare non solo una minaccia sul piano della sicurezza e dell’incolumità, ma anche un vero e proprio limite per una città cosiddetta a vocazione turistica.
A tal proposito volevo segnalare alla vostra attenzione, le condizioni in cui versa uno dei luoghi simbolo della città di Agrigento e del suo centro storico, ovvero la Cattedrale di San Gerlando.
Da anni la struttura presenta gravi problemi geologici che minacciano il distacco dalla collina rocciosa su cui è posta.
Negli ultimi giorni – prosegue l’esponente democratico – abbiamo ascoltato le parole ed il monito appassionato di monsignor Francesco Montenegro ,Arcivescovo di Agrigento, nelle sue parole il pastore della chiesa agrigentina descrive le condizioni della cattedrale come la metafora dell’intero centro storico, abbandonato all’incuria e all’abbandono.
A nostro avviso, i luoghi della memoria , la loro conservazione, la loro effettiva fruizione rappresentano la base, la condizione primaria per affrontare quel cammino di riscatto sociale ed economico che la città di Agrigento richiede da troppi anni.
In questo senso, mi rivolgo alla vostra sensibilità di uomini delle Istituzioni,che a prescindere dalla parte politica che si rappresenta dovreste operare nell’interesse della collettività.
Riteniamo sia necessario – conclude Pistone – sviluppare un impegno straordinario per salvare uno dei centri storici più importanti dell’intera Sicilia, attraverso l’individuazione da parte vostra di tutti gli strumenti finanziari necessari anche a partire dalla prossima Legge Finanziaria attualmente in discussione all’assemblea Regionale Siciliana”.
