Il medico è accusato di lesioni personali colpose. I fatti risalgono all’aprile del 2008 quando Alessandra Cumbo, una donna di Porto Empedocle, si recò nel nosocomio della città termale per un intervento di rimozione di due piccoli fibromi all’utero. Nel giro di qualche ora si ritrovò nel reparto di rianimazione e adesso la donna non può avere più figli. La donna denunciò il fatto ai carabinieri, il processo comincerà a giugno davanti al Tribunale di Sciacca.
