I penalisti agrigentini esprimono solidarietà al presidente dell’Ordine degli avvocati Nino Gaziano indagato nell’inchiesta Maginot e criticano i magistrati della Dda. Ecco la nota: del Consiglio direttivo della Camera Penale “Giuseppe Grillo” a firma del presidente Nicola Grillo.
“Il Consiglio direttivo della Camera Penale “Giuseppe Grillo “ di Agrigento, con riferimento alle notizie diffuse dai mass media che concernono l’avviso di garanzia notificato al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento, avv. Antonino Gaziano, perché indagato di favoreggiamento aggravato nell’ambito di un procedimento di mafia, rilevato che la notizia relativa alla sottoposizione alle indagini dell’avv. Gaziano è stata diffusa in tv da un magistrato della D.D.A. di Palermo che ha espresso considerazioni sulla vicenda riguardante il collega Gaziano; considerato che l’oggetto della contestazione riguarda l’esercizio delle funzioni professionali dell’avv. Gaziano; ritenuto che le iniziative della Procura palermitana non rispettano il principio di segretezza cui deve uniformarsi la notifica di un avviso di garanzia che non può essere utilizzato come mezzo attraverso il quale possa rappresentarsi alla pubblica opinione una anticipazione di giudizio ma deve costituire meramente uno strumento di difesa a favore dell’indagato, pur non entrando nel merito della vicenda considerato ancora che l’uso mediatico della notizia rappresenta per l’Avvocatura ragione di ritenere che esso costituisce chiara violazione del diritto di difesa e del diritto dovere del professionista di difendere con la necessaria serenità; protesta per il modus operandi, con espresso ed ulteriore riferimento all’incredibile trattamento mediatico al quale è stato sottoposto l’avv. Gaziano e stigmatizza la condotta di chi, affermando principi di legalità, non rispetta le regole processuali e costituzionali che impongono la segretezza nelle notificazioni degli avvisi di garanzia; esprime all’avv. Antonino Gaziano la solidarietà della Camera penale “Giuseppe Grillo “ di Agrigento, certa di una pronta e definitiva soluzione della vicenda processuale che ha investito l’avv. Gaziano del quale ha sempre apprezzato l’incontestabile dirittura morale e competenza professionale”.
