Legambiente, ecco i delegati agrigentini al congresso nazionale

Cambiare il presente è la parola chiave del manifesto che delinea gli obiettivi dell’associazione per i prossimi tempi e guiderà i delegati  nei momenti di riflessione del congresso. Tre giorni di confronto con ospiti del mondo politico e culturale italiano e internazionale in cui si approfondiranno le questioni ambientali ponendole al centro del dibattito sui profondi cambiamenti che la società sta vivendo.

Sono diversi gli esponenti agrigentini di Legambiente che faranno parte della folta delegazione siciliana in partenza per il capoluogo pugliese: Mimmo Fontana, presidente regionale e componente della Segreteria nazionale, Giuseppe Arnone, componente della Segreteria Nazionale e membro del Direttivo Regionale, Claudia Casa, componente sia del Direttivo che della Segreteria Regionale e presidente del Circolo Rabat, Giuseppe Riccobene, componente del Direttivo del Circolo Rabat e membro effettivo del Collegio dei revisori di Legambiente Sicilia, e Alessia Cilona, componente del Direttivo del Circolo Rabat.

I lavori congressuali si apriranno ufficialmente venerdì 2 dicembre presso il Centro Universitario Sportivo, con la relazione introduttiva del presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza cui seguiranno, appunto, i contributi di numerosi ospiti. Tra questi il sindaco di Bari Michele Emiliano e il presidente della Provincia di Bari Francesco Schitulli, l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro, l’ambientalista tunisino Mounir Majdoub, il deputato Fabio Granata, il musicista Roy Paci, il senatore Fabrizio Vigni, il presidente dell’Ance Puglia Salvatore Matarrese, il coordinatore dell’Anci per i piccoli comuni Mauro Guerra, il figlio del sindaco di Pollica (Sa) barbaramente ucciso nel settembre del 2010, Antonio Vassallo.


“Bello, pulito, giusto, il futuro è già qui” è il titolo dell’esposizione che si aprirà sempre venerdì 2 dicembre alle 10.00 presso il Centro Sportivo Universitario, e che presenta non solo grandi progetti, ma anche piccole innovazioni in grado di cambiare i nostri consumi, per stili di vita più sostenibili. Nuovi materiali, tecnologie innovative, fonti rinnovabili, contenimento degli inquinanti e dell’uso delle risorse, mobilità, territori, biodiversità, attenzione all’identità e alla socialità: la mostra vuole dimostrare ciò che è possibile fare e suggerire un’idea di futuro auspicabile.

Il IX Congresso nazionale di Legambiente è gemellato con il Congresso Federale di AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) che si svolge nei medesimi giorni a Milano.